Visualizzazione post con etichetta opinioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta opinioni. Mostra tutti i post

lunedì 20 settembre 2010

Oria non cambia mai

Panoramica con porta Manfredi (in priamo
piano e la cupola della cattedrale (in alto).
Credit: interradibrindisi.it
Oggi, ho distaccato lo sguardo dai cittadini, e amo Oria per se stessa, perchè è la mia infanzia e adolescenza avanzata, la mia radice più irrorata di linfa che mi rende onorata di essere oritana. A nessuno del posto permetto di minacciare questo mio amore. Non è arresa, ma difesa di ciò che mi sta a cuore. 
Fin qui  una dichiarazione d'amore di una cittadina di Oria ora lontana come Tina Massa, rilasciata in un commento su Facebook e che oggi vi voglio proporre assieme al seguito di questo commento.


Oria non cambia! E le urla disperate della sua leggenda sembrano ancora riecheggiare mentre viene ogni giorno ripetutamente martoriata. Mi pare, per quel poco che ho notato percorrendo le vie, in brevi puntatine, che vige un gran pseudo di ogni cosa, ed un un ridicolo feudo "imposimato" di gente veramente da poco che si compiace degli status symbol. Che tristezza.
 Ora spero che nessuno se ne abbia a male ma credo che sfoghi come questo abbiano diritto di cittadinanza, anche perché commisti all'amore per la città stessa. E non occorre coprirsi gli occhi per non voler vedere ciò che Tina non solo vede ma addita. Sappia che non è la sola a vivere questo stato d'animo in cui approssimazione e provinciale ostentazione di status symbol vari rendono spesso opprimente l'atmosfera nella pur bella Oria. La ringrazio per questo suo sfogo perchè ogni tanto ci vuole, è liberatorio, caccia via i miasmi della putrefazione di stereotipi e pregiudizi che hanno preso casa in quella città che costrinse Gianbernardino Bonifacio alla fuga. 


Se anche voi volete dir qualcosa, sfogarvi, anche in maniera anonima grazie a questo blog presto sarà messo a disposizione un indirizzo email.

martedì 31 agosto 2010

Il presidio di salute della bocca e dei pensieri

Schermata di un post apparso su carpediemoria.it del blogger Franco Russo.
Si teme che nel giro di qualche anno il virus potrebbe infettare tutti gli internauti che non avranno, così, più alcuna possibilità di interagire con gli altri e resteranno chiusi in un totale isolamento, perché ognuno avrà il proprio sito.


Il dott. Fedele e Franco (si spera almeno) Russo lancia un allarme: troppi siti web ad Oria e paventa un vero e proprio "desiderio emulativo". Quindi ci sarebbe qualcuno in alto che farebbe da modello e gli altri in basso tutti ad imitare. Mi chiedo chi sia questo modello. Sta a vedere che possa essere il suo blog carpediemoria?
"Diffidare dalle imitazioni" sembra dire il sempre fedele (come i carabinieri) e franco (come il bollo). Perché da una parte avremmo il prodotto buono ed originale, dall'altra le contraffazioni. E si sa che il primo è buono e garantito, gli altri sono scadenti e non garantiti, sono un po' come la mozzarella blu. Lui dall'alto della sua professione di dentista di virus e malattie può dire la sua, puà pontificare, anche perché si trova nel suo gabinetto (nel senso di studio) e può dire quello che vuole, chi può contraddirlo? D'altronde si sa esiste una versione ufficiale di notizie ed informazioni, tutti gli altri possono darti solo notizie ed informazioni taroccate. Esiste l'unicum del pensiero a cui affidarsi, gli altri son sofisti tanto per usare un parolone latino e un rifermento dotto alla filosofia. Quindi miei cari concittadini state a sentire il dott. Russo, insigne ed illustro medico esercitante l'alta professione dell'arte della salute pubblica e dell'igiene dei pensieri. Occorre subito una disinfestazione degli altrui pensieri, una bella pulizia da opinioni e punti di vista, perché solo così questo illuminato, acceso, "picciatu" dentista possa metterci in bocca le sue protesi dentarie. Perché, ne sono sicuro, lui lo fa per la salute della nostra bocca, cu no ssìa scià dicimu cosi stuerti. Lo fa per dare una forma alla nostra bocca e non importa se alla fine avremo tutti la stessa bocca e parleremo tutti allo stesso modo, e penseremo quel che lui ci dà da pensare e vedremo quel che lui decide che sia legittimo vedere. Saremo tutti sani e belli... è un presidio di salute pubblica.

martedì 24 agosto 2010

I disfattisti della terza porta

Un bel largo spiazzo sulla sommità della porta,
potrebbe essere utile ai piccioni i cui escrementi
sono indesiderati su altri edifici.
La terza porta di Oria, con annesso largo spiazzo sulla sommità, risolverebbe il problema dei piccioni che a questo punto potrebbero esser liberi di rilasciare i loro escrementi indisturbati, visto che sul tetto delle altre abitazioni sono cacciati via a causa del cattivo odore che si viene a creare, specie d'estate. Forse gli unici a beneficiare di questa porta sono loro. Aspettiamo, tuttavia, per completezza d'informazione aspettiamo il master plan del comitato cittadino RPB (sigla che sta per Ricostruiamo Porta Brindisi) che verrà presentato stasera alle 21 nel palazzo del Vescovado. Intanto i pareri nella cittadina sembrano contrari, sebbene non ci sia un sondaggio e nemmeno una richiesta di pareri ufficiali. Insomma i cittadini non sono stati consultati e questo è già il primo serio importante neo del progetto. Ma vogliamo riportare qui alcuni recenti pareri che per scelta editoriale abbiamo reso anonimi.

Un ragazzo di Oria dichiara:
Come mai sono tutti contrari? mi chiedo Anche la Colonna in Piazza Lama della Madonna è stata ricostruita (orribile) se non sbaglio, anzi l'originale non penso fosse così. perchè tanto casino per un Arco.
Una signora residente fuori Oria afferma:
Io credo che anziché "chiudere" metaforicamente con una porta, Oria abbia bisogno di" aprire",in senso lato ,verso nuovi orizzonti culturali di condivisione e scambio: questa è la vera porta della civiltà e dello sviluppo di un sentimento di rispettosa democrazia. Una cittadina così ben poco ha voglia,invece,di valorizzare la propria identità, quasi a temerne una frode. Il problema del lavoro avrebbe molteplici soluzioni attingendo alle antiche abilità tradizionali da incentivare con adeguati progetti finanziari ed organizzativi, e poi...ancora..ancora... Ma si preferisce..l'azione di stordimento gratuito e sterile, fine a se stesso. 
Altri pareri, di cui uno favorevole, li potete trovare nel forum di Oria.info. Ma basta farsi un giro in paese per accorgersi qual'è l'opinione più diffusa. Disfattisti? Se volete potete dire la vostra anche nel nostro forum.